Italo Cassol ha calato il poker a Pera di Fassa - Al femminile riscatto per Nicole Donzallaz

Italo Cassol ha calato il poker a Pera di Fassa - Al femminile riscatto per Nicole Donzallaz
Comunicato stampa del 25/06/2026

Italo Cassol ha calato il poker, mentre la fondista svizzera Nicole Donzallaz si è riscattata nella quarta tappa della Val di Fassa Running, tornata ad animarsi dopo la giornata di pausa, con ben 170 concorrenti al via.
Mentre il bellunese di Sedico, tesserato per l’Asd La Recastello, prosegue la sua marcia trionfale nella classifica generale, ipotecando più che mai la leadership, in campo femminile si è registrata un’altra protagonista diversa al termine dei 12 km e 302 metri di dislivello positivo con partenza e arrivo in località Fraine a Pera di Fassa. A trionfare sul traguardo di Pera è infatti stata l’elvetica di Riaz, che partecipa attualmente al circuito invernale Ski Classics, capace di recuperare minuti preziosi sulle rivali per il podio nella generale dopo la sfortunata terza tappa, nella quale aveva pure sbagliato e allungato il percorso.
Al maschile senza storia dunque anche la frazione che ha visto i transiti lungo il fiume Avisio fino a Campestrin, quindi la ciclabile con passaggio a Mazzin e l’impegnativa salita verso la località Muncion, per poi affrontare la difficile discesa sino al traguardo di Fraine. Italo Cassol, sempre a condurre le danze dal primo all’ultimo chilometro, ha tagliato il traguardo dopo 47’41” di gara, precedendo i rivali nella generale, ovvero il poliziotto Antonino Lollo del Gruppo Alpinistico Vertovese, che è giunto dopo 2’23” e il torinese Nicolò Buti dell’Atletica Susa Adriano a 2’56”. Seguono appena fuori dal podio Davide Preve dell’Atletica Roata con un gap di 4’47”, quindi Claudio Galassi dell’Atletica Rimini Nord a 6’18” e Mattia Fenti a 7’37”.
La sfida rosa ha avuto due dinamiche differenti. Nella prima parte di gara e fino al gran premio della montagna di giornata fissato in località Muncion a condurre c’è stata la leader della generale Sarah Aimee L’Epee, che però nell’impegnativa discesa verso l’arrivo ha perso tutto il vantaggio sulle avversarie, giungendo sul traguardo addirittura in terza posizione.



Ad approfittarne è stata la fondista della Svizzera francese che vive in Val di Fiemme da alcuni anni Nicole Donzallaz, abituata ad un terreno nervoso e capace di sfruttare il suo passo importante anche nel tratto pianeggiante finale. Nicole ha così tagliato il traguardo con il tempo di 1h02’39”, precedendo di 24 secondi l’aretina Daniela Menchetti dell’Avis Foiano, mentre la torinese L’Epee a fine prova ha accusato un ritardo di 2’27”. Fuori dal podio poi Chiara Lamberti dell’Asd Madruk Trail Running a 6’, la boliviana Paola Vania Medina Mendoza a 7’41” e Loredana Strozzi dell’Atletica Casorate a 8’41”. Dietro ancora Sara Clemente, Silvia Di Salvo, Raffaela Cian e Arianna Pantano.
La classifica per categoria della quarta tappa ha visto poi primeggiare Sara Clemente e Italo Cassol nella 18-30, Nicole Donzallaz e Antonino Lollo nella 31-45, Chiara Lamberti e Franco Chiera nella 46-60, Mary Li Perni e Daniele Baroni nella 61-70, Rita Ligi e Giovanni Civillini nella over 71.
Nella classifica generale prima del tappone conclusivo sui dorsali della pista di Coppa del Mondo di sci alpino La VolatA a Passo San Pellegrino sono saldamente al comando Italo Cassol e Sarah Aimee L’Epee, più che mai lanciati verso la conquista del secondo successo assoluto, dopo quello di dodici mesi fa. Il bellunese dopo la quarta tappa ha un tempo complessivo di 2h46’41”, con un margine di ben 9’27” su Antonino Lollo e 12’39” su Nicolò Buti. Quarto a 15’43” Davide Preve e quinto a 18’47” Claudio Galassi. Al femminile la torinese ha invece un complessivo di 4h00’44”, seguita a 3’35”da Daniela Menchetti, quindi a 6’49” Chiara Lamberti, mentre Nicole Donzallaz è quarta a 2’15” dal podio. Quinta Loredana Strozzi e sesta Paola Medina Mendoza. Fra le note di colore da segnalare che prosegue il cammino dei due concorrenti della Val di Fassa Samuel Casari (19° nella generale) e Simone Calligari (39° nella generale).
La Val di Fassa Running nella giornata di domani (venerdì 26 giugno) per il tappone dolomitico di chiusura si trasferirà a Passo San Pellegrino per la frazione tracciata da Erwin Chiocchetti. Una sfida verticale con start dai 1870 metri del valico e arrivo ai 2520 metri di Col Margherita, zona di partenza delle gare di Coppa del Mondo di sci alpino femminile, che torneranno il 9 e il 10 gennaio 2027. La prima parte si svilupperà sulla pista rossa, quindi ancora salita fino ai 2300 metri della Forcella, il passaggio a fianco del laghetto e l’ultimo sforzo fino ai 2520 metri del traguardo a Col Margherita.

Hanno detto

Italo Cassol (primo classificato): «Per la prima volta quest’anno ho gestito le energie, perché domani ci aspetta una faticaccia con il tappone dolomitico, dove voglio dare il meglio. Io amo la corsa in montagna che è la mia specialità e Col Margherita è un posto incantevole e mi aspetto un’ottima prestazione. Oggi nel primo tratto ho comunque fatto il mio ritmo e nel finale ho cercato di dosare la fatica. Mi sto proprio divertendo».
Nicole Donzallaz (prima classificata): «Ci tenevo a vincere una tappa e questa era quella che si addiceva di più alle mie caratteristiche. Sono meno forte di Sarah e Daniela e come struttura sono più da lunghe distanze, così nel tratto in discesa ho dato il tutto per tutto riuscendo a prendere il comando e ad allungare sino al traguardo. Sono felicissima e mi piace lo spirito di questa competizione e la complicità con le avversarie, mentre lo sci di fondo è troppo individuale. Pur faticando, quando mi viene mal di gambe mi guardo in giro ammirando il paesaggio e mi ritorna la forza per proseguire. Bellissimo».